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“I ponti uniscono luoghi, persone, storie, sentimenti. E’ necessaria una continua e paziente manutenzione perché i ponti possano essere,sempre, luogo di incontro. In questo il Movimento dei Focolari è una garanzia. E’ la specialità della casa”. E’ la dichiarazione del Cardinal Matteo Maria Zuppi durante l’intitolazione, stamane 24 giugno, a Chiara Lubich del Ponte presso San Ruffillo che unisce il Comune di Bologna a Rastignano e alle colline adiacenti.

Alla cerimonia sono intervenuti, oltre al Cardinale Zuppi, Virginia Gieri, Assessore ai lavori pubblici del Comune di Bologna, Marzia Benassi, Presidente del Quartiere Savena e diversi rappresentanti della comunità di Bologna del Movimento dei Focolari.

“L’intitolazione del Ponte a Chiara Lubich”, ha dichiarato Virginia Gieri, non è stata semplice. Volevamo qualcosa di fortemente simbolico che rappresentasse appieno una donna così importante per il ‘900 italiano e non solo. Pensare ad un Ponte, quindi, è stata la soluzione migliore. A Bologna, inoltre, è il primo ponte che si intitola e ad una donna”.

L’intitolazione del Ponte a Chiara Lubich, infatti, è il completamento di un percorso di conoscenza e integrazione tra il Comune di Bologna e la Comunità dei Focolari, iniziato nel 1997 con il conferimento della Turrita d’Argento a Chiara Lubich e proseguito nel 2018 con un convegno ospitato a Cappella Farnese nel decennale della sua scomparsa.

Chiara Lubich, il 22 settembre 1997, riceveva dal sindaco di Bologna, Walter Vitali, il riconoscimento della Turrita d'argento e scriveva nel libro d’onore del Comune:Alla bellissima città di Bologna, con l’augurio che si realizzi in pieno tra tutti i suoi cittadini, il grande ideale cristiano ed umano: “Che tutti siano uno”.
24 anni dopo siamo qui su questo ponte, tra l’altro molto significativo, non solo per ricordare Chiara Lubich attraverso questa intitolazione, ma per dichiarare il nostro impegno a gettare ponti, rilanciare, ricordare a tutta la città la nostra priorità al dialogo e alla fratellanza tra le diverse realtà, culture e religioni presenti a Bologna.

Chiara Lubich nasce a Trento nel 1920 e muore a Rocca di Papa nel 2008. E’ fondatrice del Movimento dei Focolari diffuso in 182 Paesi e portatore della spiritualità dell’unità.
Grande figura carismatica dei nostri tempi, è nota per la sua infaticabile azione in favore della comunione, della fraternità e della pace tra persone di Chiese diverse, fedeli di molte religioni e anche tra quanti non si riconoscono in un preciso credo religioso.

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